Comune di Pieve di Soligo

Il nome deriva dall’antica “pieve” civile di Soligo (toponimo derivante dal diminutivo del personale latino Sulla) che nel XIII secolo venne divisa in diverse entità amministrative dalle quali derivarono la Pieve del Trevisan, sulla riva destra del fiume Soligo e la Pieve del Contà sulla riva sinistra dell’omonimo fiume. Ancora oggi a partire dalla prima settimana di ottobre, viene disputato il “Tiro alla Fune” tra Trevisan e Contà con la presenza di ancelle, sbandieratori e tamburini. In tale occasione, durante la Sagra dello “Spiedo Gigante” (1956), come da buona tradizione, lo spiedo a base di quaglie potrà essere degustato dopo una lenta cottura di 5-6 ore al calore della fiamma alimentata con legna di carpino e faggio dei boschi vicini.

Pieve di Soligo per la sua felice posizione geografica viene definita “la perla del Quartier del Piave”. Il capoluogo e le due frazioni di Solighetto e Barbisano, nonostante le devastazioni della Prima Guerra Mondiale, offrono scorci paesaggistici e bellezze architettoniche davvero interessanti.

Le rive del fiume Soligo possono essere percorse – sia a piedi che in bicicletta – per rilassanti passeggiate offrendo angoli caratteristici sia dal punto di vista paesaggistico che storico. Anche lungo il torrente Lierza, che segna il confine con i comuni di Refrontolo e Susegana, sono possibili escursioni naturalistiche molto interessanti.

Le colline di Solighetto offrono in tutte le stagioni straordinarie opportunità di contatto con la natura e punti di osservazione sulla pianura e sulla corda collinare che precede le Prealpi Trevigiane da Vittorio Veneto a Vidor, da Follina a Cison.

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